Fabrizio Caramagna. L’ottavo peccato capitale: L’indifferenza.

Bellissima intervista…

Limite infinito

Quattro chiacchiere tra di noi

Quando alla fine di un’intervista le parole che hai appena ascoltato continuano a risuonarti dentro e ti accompagnano per il resto della giornata, come ti accompagna la tua borsa, i tuoi occhiali da sole, le chiavi della macchina. Come quelle cose delle quali non puoi fare a meno quando esci nel mondo, allora capisci che non è stata la solita intervista e che quelle non erano solo parole.

Quelle parole sono la tastiera sulla quale sto scrivendo, il caffè che ho appena bevuto, i miei appunti sparsi qua e là. Sono i pensieri che trovano un ordine, le emozioni che fluiscono libere, sono le amiche con le quali parlo e il giornale che vorrei leggere la mattina appena sveglia. Sono le persone che incontro per strada, gli occhi che incrociando mi sfiorano, i sorrisi inaspettati in fila al supermercato. Sono un raggio di sole in…

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L’angolo buio

Chissà se un giorno finisce la storia, sarà che poi ricomincia la noia…

Parole e musica di Giuseppe Perrone

sarà che un giorno ritrovi la luna chissà se poi sarà la fortuna Sarà la strada che corre già piano a te sembra che corra lontano e ti fermi qui per cercare di fuggire lontano stai nascosta in quell’angolo buio,tu E poi guardi, la strada è lontana quella curva ti fa già paura e, non guardi più Chissà se il vento cancella il rumore sarà la noia che soffia nel cuore sarà che dentro i tuoi occhi c’è il nero ma vuoi sfidare ancora il mistero, tu Poi riparti riprendi la strada senti il peso delle cose non dette vuoi tornare, fuggire o restare poi ti fermi, non sai dove andare, tu Ma poi pensi, vorresti provare coi tuoi sogni puoi ancora volare e ritorni su Sei arrivata, la fatica è passata guardi indietro ti mandi un saluto puoi volare. Ti lasci cadere, cadere, cadere.

Chi sono

la magia del live

Mi piace viaggiare, scoprire posti nuovi fuori e dentro di me, amo sperimentare e cercare di assorbire tutto il bello che incontro, senza mai abbandonare la  consapevolezza di tutto quello di non bello che incrociamo nella vita, cercando ogni volta di accettare ed andare oltre per cogliere l’insegnamento attraverso l’intuito.

Amo leggere , sono molti gli autori che preferisco, da Gramellini a Bukowski, ma in cima a tutti : Franz Kafka.

Ho da sempre scritto  musica e parole per cui mi definisco cantautore, mi affascina la fonia e da qualche mese ho  messo su il mio home studio dove posso sperimentare e prendere confidenza con un altro aspetto della fonia.

Amo scrivere versi che non sempre prendono forma di canzone, a volte decidono di essere poesia, racconto o altro.

Ho cantato in molti contesti musicali, sia rock che musica leggera e per anni mi sono dedicato alla difficile arte del pianobar.

Ho pubblicato qualche anno fa  un cd con le mie canzoni.

Preferisco i cantautori, soprattutto quelli degli anni 70, senza tralasciare tutto quello che arriva di nuovo.

Credo che la musica la poesia e l’arte, in tutte le sue declinazioni, siano l’autentico  motore della vita .