Luna gialla

Foto di Kiyo Murakami

Luna gialla mi hai rapito
In quella calda notte d’estate
quando i pensieri
diventati vita
sono entrati dentro.
I ricordi non sono bastati
L’amore ha dipinto più tardi
La mia vita
di un amore annunciato
già vissuto
già saputo
e mai raccontato.

Giuseppe Perrone

Chi sono

la magia del live

Mi piace viaggiare, scoprire posti nuovi fuori e dentro di me, amo sperimentare e cercare di assorbire tutto il bello che incontro, senza mai abbandonare la  consapevolezza di tutto quello di non bello che incrociamo nella vita, cercando ogni volta di accettare ed andare oltre per cogliere l’insegnamento attraverso l’intuito.

Amo leggere , sono molti gli autori che preferisco, da Gramellini a Bukowski, ma in cima a tutti : Franz Kafka.

Ho da sempre scritto  musica e parole per cui mi definisco cantautore, mi affascina la fonia e da qualche mese ho  messo su il mio home studio dove posso sperimentare e prendere confidenza con un altro aspetto della fonia.

Amo scrivere versi che non sempre prendono forma di canzone, a volte decidono di essere poesia, racconto o altro.

Ho cantato in molti contesti musicali, sia rock che musica leggera e per anni mi sono dedicato alla difficile arte del pianobar.

Ho pubblicato qualche anno fa  un cd con le mie canzoni.

Preferisco i cantautori, soprattutto quelli degli anni 70, senza tralasciare tutto quello che arriva di nuovo.

Credo che la musica la poesia e l’arte, in tutte le sue declinazioni, siano l’autentico  motore della vita .

Vi racconto di me

Ciao a tutti e Benvenuti nel mio Blog.

Mi chiamo Giuseppe Perrone sono nato il… si, certamente sono nato, la foto di sopra lo prova. Certo, non è una foto che mi ritrae appena nato,  ma prova che sono certamente nato.

E’ strano, quando si è bambini non se ne ha consapevolezza, credi di esserci sempre stato, capisci dopo che prima non c’eri e dopo esistevi.

 I primi anni il giorno del compleanno è solo baci, dolci e giocattoli e lentamente comprendi che in quella occasione puoi chiedere un regalo magari un po’ più costoso di altri. Era il mio settimo od ottavo compleanno non ricordo bene,  quando chiesi un regalo particolare per il mio compleanno: una chitarra, non avevo idea di come fare per suonarla, ma la desideravo più di ogni altra cosa e, il fatidico giorno, la ebbi.

La guardavo, la toccavo, suonava male tutta scordata e non sapevo come fare per ridarle dignità, ma quando scese la notte non la lasciai sola fino al mattino vegliandola ammirato, commosso, ed anche un po’ preoccupato per come aiutarla…

Così iniziò il mio rapporto con la musica da quel fatidico giorno, quando quel bambino volle il regalo diverso, il regalo che, lui già sapeva, lo avrebbe aiutato a cucire la sua anima per tutta la vita.  

Nel Blog  potrai trovare tante cose: la mia musica fatta anche di parole, le poesie e forse anche qualche racconto, insomma, tutto quello che quel bambino, cucendo e riparando,  ritiene  giusto far emergere, perché… come avrai capito, quel bambino ancora c’è.